L’anno nuovo

Indovinami indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

GIANNI RODARI

Lucrezia Luchi

Tommaso Monti

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Arrivano i coniglietti!

coniglio1

Salve a tutti e ben tornati sul giornalino, questa volta, al posto delle solite rubriche, mi piacerebbe parlare degli animali. Per questa speciale occasione ho deciso di informarvi sul coniglio nano testa di leone.

I conigli, sono tra gli animali domestici più amati, in modo particolare il coniglio nano testa di leone, il suo nome deriva dalla presenza di una folta criniera di peli lunghi intorno al collo e sui fianchi simili, appunto, alla criniera di un leone. Le orecchie sono dritte, è presente in molti colori, anche se quello tipico è il crema dorato.

La crescita e la cura:

Il coniglio nano testa di leone è di taglia piccola, può arrivare a pesare fino a 1,8 kg. Può vivere, con una giusta dieta, anche oltre i 10 anni. Al pari degli altri conigli, ha una visione molto sviluppata, di circa 190 gradi per occhio, inoltre ha una visione da entrambi gli occhi davanti, dietro e in alto, mentre guardandosi il naso è un punto cieco.

Il coniglio nano testa di leone non va afferrato per le orecchie, poiché, come quelle di tutti i conigli, sono particolarmente sensibili e vengono utilizzate per mantenere costante la temperatura corporea. Inoltre, le orecchie inviano segnali gli stati d’animo. I denti crescono continuamente, per questo motivo, è meglio evitare problemi di mal formazione dei denti, è necessario che la sua alimentazione sia ricca di fibre.

Carattere:

Ha un carattere molto dolce e socievole, raramente morde. Già dopo qualche giorno, infatti, inizia a prendere confidenza e facilmente si fa prendere. Essendo un animale docile e piccolo è perfetto per la compagnia, anche di bambini, ma non troppo piccoli. Se afferrato in modo sbagliato, infatti, può riportare fratture anche gravi a causa dell’ossatura molto leggera.

Alimentazione:

L’abbandono di un abitudine dura circa trenta giorni. Nei primi quindici giorni di vita si nutre solo di latte materno, dai venti ai trenta giorni oltre al latte materno comincia ad assaggiare sempre più fieno, erba, verdure fresche e pellet. Dopo trenta giorni il coniglietto è completamente svezzato. La fibra è sicuramente importante nella sua alimentazione, non solo per evitare problemi alla dentatura, ma anche quelli di natura gastroenterici, il grande peso e i calcoli.

Alcuni alimenti possono far male al coniglio, come i carboidrati, perché causano lo sviluppo di batteri all’interno dell’intestino. Sono assolutamente da evitare, dunque, pane, biscotti, dolci, merendine, pasta, cerali, cioccolato, ecc. Il cibo, che non deve mai mancare perché la sua mancanza potrebbe agitarlo, si può mettere in una ciotola, l’importante è che non abbia bordi taglienti.

 

Cai Sara