ONE-PIECE

“ONE PIECE” è un cartone animato giapponese che parla di un ragazzo di nome RUBBER che, in seguito ad aver mangiato il frutto GUM-GUM, ricevendo così il super poter di diventare di gomma.

                             

frutto gum-gum

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

RUBBER

In seguito voleva diventare un pirata, quindi cerca delle persone che lo aiutino a trovare il leggendario ONE PIECE, che significa “una parte” , che consiste in un oggetto che assume la forma di quello che vuole lo utilizzatore.

 

 

 

 

 

La ciurma è composta da:

RUBBER-CAPITANO;

ZORO-COMBATTENTE;

USOP-CECCHINO;

NICO ROBIN-ARCHEOLOGA;

CHOPPER-MEDICO;

NAMI-NAVIGATRICE;

SANJI-CUOCO;

BROOK-MUSICISTA;

FRANKY-RIPARATORE.

 

 

 

 

 

Un ostacolo per RUBBER è la marina, che imprigiona suo fratello ACE (pronuncia: EIS).

ACE

 

 

MARINA

Approdano sull’ isola degli UOMINI-PESCE dove incontrano un altro nemico: VANDER DECKEN. Ha il potere centrocentro, che gli permette di centrare qualsiasi bersaglio lui voglia lanciando qualsiasi persona, animale o cosa.

 

 

 

 

 

VANDER DECKEN

Insieme ci trova anche il capitano HODY.

 

 

 

 

 

 

 

 

HODY

Lui mangia 1.000.000.000 di energisteroid, avendo una vita di altri vent’ anni, ma potentissimo.

 

 

 

 

 

HODY POTENTISSIMO

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine i tre figli nettuno uccidono sia lui che VANDER DECKEN.

 

JACOPO BUSCIONI

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Happy Days…la grande festa di fine anno per le classi 3

La Cooperativa Scolastica “This is us”, in collaborazione con le insegnanti Chiara Acomanni,  Anna Lisa Gianquitto e Stefania Morganti, hanno organizzato una super festa di fine anno per le classi terze durante il quale non mancherà tanta musica e tanto divertimento!

La festa si terrà il prossimo 8 giugno a partire dalle ore 19:30 presso il campo sportivo adiacente la succursale e in questa occasione ogni classe potrà esibirsi con una performance a piacimento tra balli, canti, recite, giochi e molto altro, che verrà valutata da una giuria.

Il costo del biglietto è di 6 euro e le adesioni e la quota di iscrizione verranno raccolte entro il prossimo 26 maggio.

Che aspettate a dare la vostra adesione, ma soprattutto non dimenticatevi di pensare al vostro dress code stile Happy Days 😉

BUON DIVERTIMENTO!!!

 

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A scuola con Dante!

In occasione delle celebrazioni dantesche, la nostra Scuola  Scuola Secondaria di Primo Grado “Dante Alighieri” ha dato inizio oggi ad una settimana di incontri da vicino con Dante e la Divina Commedia.

Oggi, lunedì 21 maggio 2018 il prof. Giovanni Capecchi, docente di letteratura all’Università per Stranieri di Perugia,  ha incontrato stamattina nell’Aula Magna del nostro istituto tutti gli studenti delle classi della scuola media.

 

 

Stasera invece, alle ore alle ore 18:00 terrà una conferenza aperta a tutti dal titolo “L’eterno presente della Divina Commedia“.

L’incontro sarà tenuto nell’aula magna della sede centrale dell’istituto e tutti sono invitati a partecipare.

Ma le celebrazioni non finiscono qui!

Continueranno per tutta la settimana: all’entrata e all’uscita da scuola i ragazzi leggeranno dei passi della Divina Commedia.

Durante lettura dei passi e nei giorni successivi sarà venduto un segnalibro con una citazione del brano letto; la serie completa sarà formata da 12 segnalibri.

25 aprile un giorno libero

Ogni anno il 25 aprile si festeggia la liberazione dell’italia dai nazzisti tedeschi.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) – il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti, incluso Benito Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo.

«Arrendersi o perire!» fu la parola d’ordine intimata dai partigiani quel giorno e in quelli immediatamente successivi.

Entro il 1º maggio tutta l’Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 23 aprile) e Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mise così fine a venti anni di dittatura fascista e a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simbolicamente rappresenta il culmine della fase militare della Resistenza e l’avvio effettivo di una fase di governo da parte dei suoi rappresentanti che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica – consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne – e poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all’esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.

Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il principe Umberto II, allora luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 emanò un decreto legislativo luogotenenziale  che recitava:

Torino, 6 maggio 1945. Sfilata della liberazione in piazza Vittorio Veneto
 

La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo il 27 maggio 1949, con la legge 260 , essa è stata istituzionalizzata stabilmente quale festa nazionale:

 

Da allora, annualmente in tutte le città italiane – specialmente in quelle decorate al valor militare per la guerra di liberazione – vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento.

La tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre

In questgo speciale giorno vengono solitamente mostrate le frecce tricolore che colorano il cielo con i tre colori della bandiera italiana90875654312357i9opoo86543333333333333333333332113567890'ì1234567890'12345678901234567890'1234567890'123456789123456789901234567

      Sara Bargiacchi & Noemi Spagnesi

UN MUSEO A TUTTO…SELFIE!

La cosa più POP che puoi trovare al giorno d’oggi? Senza alcun dubbio la moda dei selfie! La moda dei selfie è diventato come una “malattia” che non risparmia ne grandi ne piccini.
E proprio a questa “malattia” è stato costruito un intero museo a Glendale(Los Angeles) il Selfie Museum.
Quando pensiamo ai musei pensiamo ai soliti musei ma questo non è uno di questi è,bensì, un museo interattivo in cui sono stati allestiti apositi set in cui i visitatori possono fare il loro selfie perfetto e,ovviamente, postarlo sui social!Pearl.jpeg
“Vogliamo che le persone ridano e siano piacevolmente sorprese di tutta l’esposizione.La gente non vuole più consumare silenziosamente l’arte,piuttosto vuole esserne parte.Ci sono più selfie con la Gioconda che della Gioconda stessa” queste sono le parole di Tommy Honton, cofondatore insieme a Tair Memedov e prodotto da Abylay Zhakashov.
A ben pensarci l’autoritratto è un tema caro alla storia:alla fine un autoscatto non è altro che un autoritratto digitale
In questo museo potrete abbracciare e scattare un selfie insieme a grandi opere d’arte riconuscete in tutto il mondo; a questi selfie si possono aggiungere emoji e postarlo subito sui propri social; no non sto scherzando tutto ciò è possibile al Selfie Museum ma sbrigatevi perchè questo museo non rimarrà ancora per molto infatti chiuderà il 31 maggio.
Il costo del biglietto è di 25 dollari per i primi giorni e la gente faceva la fila per farsi dei selfie con le opere.
Nè cibo nè bevande consigliati invece sono telefoni,fotocamere,smartphone e bastoni per i seflie come si legge sul sito dedicato. ll.jpg
Ma parliamo un pò dei fondatori di questo fantastico museo
Mamedov è un noto comico, scrittore, regista e game-designer che ha lavorato nel cinema e nella televisione russa e a Los Angeles. Tommy Honton è uno scrittore, un game designer e un creatore di progetti di ‘narrazione immersiva’ (realtà virtuale). Abylay Zhakashov, infine, è un imprenditore e produttore cinematografico.
Qundi cosa state aspettando? Biglietti per l’aereo,telefone e bastone per i selfie e via prima che il nostro caro museo-malattia venga chiuso.
Spagnesi Noemi

Arrivano i francesi!

Lunedì 9 aprile, in serata sono arrivati gli studenti francesi per partecipare allo scambio culturale e subito sono state fatte le coppie (un ragazzo francese e uno italiano) per l’ospitalità nelle famiglie degli studenti della Bonaccorso.

 

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Il giorno seguente, i ragazzi francesi sono stati a Firenze, dalla mattina alle 17:00 e poi sono tornati nelle famiglie assegnate.
Mercoledì mattina i ragazzi della nostra scuola hanno esposto agli ospiti un lavoro di gruppo a cui avevano lavorato in precedenza.

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Nel pomeriggio, invece, entrambe i gruppi dei ragazzi coinvolti nello scambio sono stati al bowling e poi hanno cenato al ristorante Sant’Andrea.

Giovedì hanno visitato la città di Siena e quando sono tornati sono andati alla festa organizzata presso il teatro della Loggetta ai Casini, con tutti i ragazzi e alcune prof.

 

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Infine venerdì mattina, alle 6:45 circa ci sono stati i saluti per concludere questa fantastica avventura!

    Sara Bargiacchi & Kristel Dumi

MINECRAFT… UN METODO DI STUDIO! / 1

Minecraft è finalmente arrivato a scuola!!! Proposta data dagli USA, facendo felici gli appassionati di minecraft.
Questa attività è stata scelta dalla scuola di Torino per stimolare la creatività degli studenti. Minecraft, detto “CAVE GAME” è molto seguito dalle celebrità.

Su minecraft sono stati inventati molti libri tra cui il romanzo “The crasher” e “Minecraft il viaggio iniziale”.
JACOPO BUSCIONI E GABRIELE PRATOLA