La festa della Repubblica

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In occasione del 2 Giugno si celebra la nascita della Repubblica Italiana, in ricordo del referendum istituzionale del 1946. La celebrazione principale avviene a Roma, capitale d’Italia, con una serie di eventi che partono dalla mattina per prolungarsi nell’arco di tutto il pomeriggio. Specificatamene quest’anno si festeggerà il 72° anniversario della nascita della Repubblica ed il cerimoniale della manifestazione organizzato a Roma comprenderà come sempre la deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali. In particolare la parata militare fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali nel 1950 e ad essa partecipano tutte le forze armate italiane, tutte le forze di polizia della Repubblica, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana.

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Per la festa della Repubblica  c’è anche una parata. La cerimonia del 2 Giugno ha inizio intorno alle 9.00 del mattino presso l’Altare della Patria dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, deporrà una corona d’alloro alla presenza delle massime cariche dello Stato.

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Sara Bargiacchi 🙂

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Alla presa con gli slime! :P

Tutti ora parlano dello “slime”, una sostanza diventata antistress, poiché la caratteristica principale riguarda il fatto che esso si possa allungare. Talvolta, lo slime può produrre suoni rilassanti, può strapparsi, può rimbalzare…

Alcuni slime, inoltre, non seccano,come la “Pasta Magica”.

Gli slime sono molto amati da tutti, tranne dalle mamme perchè, in primo luogo, perchè, andando a contatto con i mobili, i muri e, soprattutto con i tappeti o i vestiti, può provocare dei piccoli danni. In secondo luogo, perchè costa troppo.

Le tipologie di slime sono tante, come ad esempio il crunchy, il fluffy, il butter …

Gli slime si possono anche fare in casa e gli youtuber più famosi che lo fanno sono: Iolanda Sweets, Lady Giorgia.

Prima, abbiamo parlato del fluffy slime e una sua ricetta è:

Esistono anche slime commestibili:

KRISTEL & EILI:)

MINECRAFT… UN METODO DI STUDIO! / 1

Minecraft è finalmente arrivato a scuola!!! Proposta data dagli USA, facendo felici gli appassionati di minecraft.
Questa attività è stata scelta dalla scuola di Torino per stimolare la creatività degli studenti. Minecraft, detto “CAVE GAME” è molto seguito dalle celebrità.

Su minecraft sono stati inventati molti libri tra cui il romanzo “The crasher” e “Minecraft il viaggio iniziale”.
JACOPO BUSCIONI E GABRIELE PRATOLA 

UNO SCAMBIO…DI EMOZIONI!

I 20 studenti che quest’anno partecipato allo scambio culturale con la Francia hanno vissuto innumerevoli emozioni come ad esempio fermare i passanti di Montpellier e fargli domande sui monumenti della città.

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Hanno visitato tanti monumenti e cattedrali del luogo come la cattedrale di “Saint-Pierre oppure la “Place de la Comédie”.

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Il mercoledì mattina i ragazzi, insieme ai corrispondenti ragazzi francesi, hanno tradotto delle canzoni, sia italiane sia francesi, e poi si sono cimentati a cantarle, per uno scambio anche a suo di musica!

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Giovedì hanno visitato il porto di Sète; dove i ragazzi erano tutti insiemi.

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Il giovedì sera i ragazzi hanno fatto una festa di saluto al collège.

Un grazie speciale alle professoresse Letizia Bacci e Francesca Tesi che hanno accompagnato i ragazzi in questa bella esperienza.

E nel mese di Aprile i ragazzi francesi verranno da noi dal 9 al 13. 😉

SPAGNESI NOEMI

Molto più di un film by Federica Carta ;-P

Federica Carta ha fatto dei bellissimi singoli come ad esempio dopotutto, attraversando gli anni, irraggiungibile, ti avrei voluto dire, chiaro e scuro  e molte altre. Uno dei suoi migliori singoli è “Molto più di un film”.                        

Qui di seguito è riportato il video ufficiale, uscito il 1 febbraio, anche se su youtube il 5 febbraio.

Questo singolo anticipa un contratto discografico e un tour primaverile. Molto più di un film è una ballad sentimentale, scritto e composto dalla cantante stessa insieme a Giulia Anania e Marta Venturini.

Il 2018 di Federica Carta si apre dunque con un nuovo singolo, un album e un tour alle porte, ed anche un’esperienze in televisione: da domenica 28 gennaio, infatti, la cantante è conduttrice di Top Music, il nuovo programma musicale di Gulp Music sulle classifiche di vendita della musica italiana.

Quindi per lei è stato un bell’inizio del 2018.

Dopo il rilascio dell’album di debutto Federica, certificato disco d’oro, e due concerti a fine anno a Milano e Roma, Federica Carta sarà nuovamente in tour a partire da maggio.Molto più di un film” Tour prenderà il via da Treviso il prossimo 3 maggio e si esibirà nei locali e nei teatri delle principali città italiane. Durante le date di Molto più di un film Tour, Federica Carta presenterà al pubblico il nuovo progetto discografico e riproporrà alcuni brani dell’Ep  Federica.

 

Kristel & Sara  🙂

Primo Levi

Nel 1937 si diplomò al liceo classico e si iscrisse al corso di laurea in chimica presso l’Università di Torino. Nel novembre del 1938 entrarono in vigore in Italia le leggi razziali, dopo che in Germania l’antisemitismo si era manifestato attraverso atti di violenza e sopraffazione. Tali leggi avevano introdotto gravi discriminazioni ai danni dei cittadini italiani che il regime fascista considerava “di razza ebraica”. Le leggi razziali ebbero un determinante influsso indiretto sul suo percorso universitario e intellettuale.Il 8 settembre 1943 venne arrestato dai nazifascisti in Valle d’Aosta venendo prima mandato in un campo di raccolta di tutti gli ebrei a Fossoli e nel febbraio dell’anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz  in quanto ebreo.

Scampato al lager, tornò avventurosamente in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite. Infatti, il 22 febbraio 1944, Levi e altri 650 ebrei, donne e uomini, vennero stipati su un treno merci (oltre 50 persone in ogni vagone) e destinati al campo di sterminio di Auschwitz in Polonia. Levi fu qui registrato (con il numero 174.517) e subito condotto al campo di Buna-Monowitz, allora conosciuto come Auschwitz III, dove rimase fino alla liberazione da parte dell’Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio 1945. Fu uno dei venti sopravvissuti dei 650 ebrei italiani arrivati con lui al campo. Levi attribuì la propria sopravvivenza a una serie di incontri e coincidenze fortunate. Innanzitutto, leggendo pubblicazioni scientifiche durante i suoi studi, aveva appreso un tedesco elementare. Di rilevante importanza fu parimenti l’incontro con Lorenzo Perrone, un civile occupato come muratore, il quale, esponendosi a un grande rischio personale, gli fece avere regolarmente del cibo. In un secondo momento, verso la fine del 1944, venne esaminato da una commissione di selezione, incaricata di reclutare chimici per la Buna, una fabbrica per la produzione di gomma sintetica di proprietà del colosso chimico tedesco IG Farben. Insieme con altri due prigionieri (entrambi poi deceduti durante la marcia di evacuazione) ottenne un posto presso il laboratorio della Buna, dove svolse mansioni meno faticose ed ebbe la possibilità di contrabbandare materiale con il quale effettuare transazioni per ottenere cibo. Nel far ciò si avvalse della collaborazione di un altro prigioniero a cui era molto legato, Alberto Dalla Volta, anch’egli italiano. Infine, nel gennaio del 1945, immediatamente prima della liberazione del campo da parte dell’Armata Rossa, si ammalò di scarlattina e venne ricoverato nel Ka-be (dal tedesco Krankenbau, in italiano “infermeria del campo”), scampando così fortunosamente alla marcia di evacuazione da Auschwitz, nella quale sarebbe morto Alberto. Il viaggio di ritorno in Italia, narrato nel romanzo La tregua, sarà lungo e travagliato. Si protrarrà fino a ottobre, attraverso Polonia, Bielorussia, Ucraina, Romania, Ungheria, Germania e Austria.

Lui fu anche uno scrittore:


(Primo Levi, primi versi della poesia Shemà epigrafe in Se questo è un uomo)
Venne trovato morto l’11 aprile 1987 alla base della tromba delle scale della propria casa di Torino, in Corso Re Umberto 75, a seguito di una caduta: rimane il dubbio se la caduta, che ne ha provocato la morte, sia dovuta a cause accidentali o se sia stato un suicidio. Questa ipotesi appare avvalorata dalla difficile situazione personale di Levi, che si era fatto carico della madre e della suocera malate. Il pensiero e il ricordo del lager avrebbero, inoltre, continuato a tormentare Levi anche decenni dopo la liberazione, sicché egli sarebbe in un qualche modo una vittima ritardata della detenzione ad Auschwitz. Il suicidio di Levi rimane comunque un’ipotesi contestata da molti, poiché lo scrittore non aveva dimostrato in alcun modo l’intenzione di uccidersi e anzi aveva dei piani in corso per l’immediato futuro. Le spoglie dello scrittore riposano presso il campo israelitico del Cimitero monumentale di Torino.

Sara Bargiacchi & Kristel Dumi 🙂

TORNANO I FILM MERANDA ALLA SCUOLA SECONARIA DI QUARRATA

Tornano i film merenda alla scuola media di Quarrata; film dedicati soprattutto ai più piccoli e ai bambini che frequentano il primo anno di scuola primaria.

Tra i vari cartoni e film proposti se ne trovano da più recenti ( come per esempio ballerina ;oceania;Baby boss;ecc…) a quelli un po’ più “storici” (miracolo nella 34° strada;il re leone;la bella e labestia; ecc…).

Sono pomeriggi interamente dedicati ai bambini.

I film merenda inizieranno dalle 14:00 fino alle 16:00 circa il costo individuale è di 1€.

Questi pomeriggi sono gestiti dagli alunni della 3^F.

SPAGNESI NOEMI