La storia di Dodò

Il 25 giugno 2009 a Crotone, nel bel mezzo di una partita di calcetto, un killer della mafia sparò dalla recinzione, con intenzioni del tutto diverse, colpì Gabriele Marrazzo uccidendolo e insieme ferì altre 9 persone.

Uno delle vittime fu un ragazzo di nome Domenico Gabriele di 11 anni.

Il ragazzo che veniva chiamato il “secchione” da alcuni ragazzi di scuola, venne colpito da vari colpi di fucile che non furono subito letali.

Dodò morì poi il 20 settembre dopo tre mesi di coma.

L’agguato era posto per l’appunto a Gabriele Marrazzo che morì all’istante colpito alla testa e allo zigomo.

Mentre Dodò venne colpito sfortunatamente 5 volte in testa, che soccorso venne portato all’ospedale dove morì dopo tre lunghi mesi di agonia.

Adorava il calcio, fare la schedina, aveva tutti i pensieri e i gesti degli appassionati del calcio, sin da quando era piccolissimo. E su un campo di calcio è morto. Domenico Gabriele, detto Dodò, aveva 11 anni. E’ morto per sbaglio. Se per sbaglio si può morire, così su un campo di calcetto a Crotone, vittima innocente di un regolamento di conti tra ‘drine. Storie di spaccio ed estorsioni. Ma i suoi assassini non hanno volto.

E’ morto il 20 settembre, dopo tre mesi di coma. I suoi funerali si sono tenuti il 22. Era un bambino allegro, intelligente, a scuola andava bene.

Oggi la storia di Dodò viene ricordata insieme alla sua passione per il calcio. Infatti gli è stato intitolato un campo di calcio in sua memoria e così facendo il suo ricordo rimarrà sempre vivo nelle persone.

MATTEO MARINI

LORENSO STERKAJ

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Simonetta Lamberti vittima innocente di mafia

Domani, 21 Marzo, si ricordano le tante vittime della mafia. Io vi parlo di Simonetta Lamberti, che muore a soli 11 anni uccisa dalla camorra.

Il 29 maggio 1982, il magistrato si recò con la figlia da Cava de’ Tirreni, dove abitava, alla contigua Vietri sul Mare, per passare alcune ore in spiaggia. Sulla via del ritorno, la bambina si assopì con la testa contro un finestrino. A poche centinaia di metri dall’ingresso in Cava de’ Tirreni, e dal locale ospedale, l’auto del magistrato fu affiancata da un’altra vettura, dalla quale furono esplosi numerosi colpi di arma da fuoco. Questi ultimi colpirono il magistrato in modo non grave, mentre Simonetta fu centrata alla testa e morì praticamente sul colpo. In sua memoria sono stati fatti due monumenti e ricordata da una delle associazioni più importanti che ricordano le vittime della mafia:

  • Il 29 maggio 1984 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, in visita a Cava de’Tirreni, ha scoperto una targa in ricordo della bambina nella biblioteca della scuola
  • A Simonetta Lamberti è stato intitolato il 2 aprile 1983 lo Stadio CavaIl padre Alfonso, morto 11 Settembre 2015, ha lottato fino all’ultimo per scoprire il mafioso che aveva ucciso la sua bambina.

E’ importante ricordare queste persone.

 

Giornata sulle vittime della Mafia

Il 21 Marzo di ogni anno, in Italia si celebrata la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Come tutti sanno, ogni 21 Marzo si celebra la Giornata della memoria e del Ricordo delle vittime innocenti uccise da ogni associazione mafiosa.

La celebrazione si svolge dal 1996 e in quel giorno viene letto un elenco con su scritto oltre 900 nomi di vittime uccise dalla mafia.

A questa manifestazione partecipano i parenti delle vittime unite ai cittadini e alle persone oltre che alle associazioni che aderiscono a Libera.

L’ obbiettivo della giornata è quello di rinsaldare la memoria “delle vittime delle mafie”  ma anche “degli avvenimenti della storia recente”, compresi gli sforzi fatti dallo Stato per contrastare e reprimere le associazioni mafiose.

Quest’anno l’evento si svolge a Locri (in Calabria) e il tema scelto è “ Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”.

La finalità dell’evento è quella di raccontare sia la storia delle vittime di mafia nell’assoluto rispetto dei tragici eventi che le hanno coinvolte, senza operare l’imbarazzante distinzione che spesso si realizza nell’immaginario collettivo tra vittime eccellenti e vittime umili.

Ieri, 19 Marzo 2017, il capo dello stato Sergio Mattarella ha incontrato i familiari delle vittime innocenti di mafia. Il presidente Mattarella nel suo discorso ha detto “ Tutta l’Italia vi deve solidarietà per il vostro dolore, rispetto per la vostra dignità, riconoscenza per la vostra compostezza, sostegno per la vostra richiesta di verità e giustizia. Per questa desidero dirvi che le vostre ferite sono inferte al corpo di tutta la nostra società , di tutta l’Italia” .

DUCCIO GORI

FRANCESCO SARDI

LA MAFIA E IL 21 MARZO

Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, vengono ricordate le vittime innocenti della mafia.

Il termine mafia indica una particolare che specifica la tipologia di organizzazione criminale  dotata di peculiari caratteristiche.

Le organizzazioni mafiose piu famose si trovano in :

Albania, Bulgaria, Cecenia, Cina, Colombia, Estonia, Francia, Giappone, Grecia, Italia, India, Israele, Messico, Nigeria, Russia, Serbia, USA, Turchia.

Questo non vuol dire che nel resto del mondo le organizzazioni criminali mafiose non esistano!

 

21 MARZO DA DOVE NASCE ? E PERCHE VIENE RICORDATO ?

 

Dal 21 marzo del 1996, ogni anno in una città italiana diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Alla manifestazione partecipano i parenti delle vittime ad oggi conosciute e per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti, nessuno escluso.

Ricordiamo per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità di tutti. Ecco perché viene ricordato questo giorno! Ricordare è un dovere di tutti, per far sì che non riaccadi più, però purtroppo accade ancora la mafia colpisce ancora!

 

 

Il 21 marzo a Quarrata verrà  organizzata una marcia per ricordare le vittime innocenti della mafia, alla quale parteciperanno alunni delle classi terze e seconde medie del nostro Istituto e delle scuole medie di Vignole.

Questa manifestazione rientra tra le 4000 luoghi di memoria sparsi in tutta Italia, in cui verranno realizzate le celebrazione in ricordo delle vittime innocenti mafie.

 

Purtroppo questo anno non potranno partecipare tutti gli alunni e anche a me avrebbe fatto piacere essere presente.

 

 

BASHARAT ALI

Inter…una storia lunga 109 anni!

Il 9 marzo 1908 nasce la Società Calcistica dell’Inter, una delle grandi squadre italiane che ha sempre giocato nella serie A del campionato italiano!

Quest’anno la società compie 109 anni, e vogliamo ripercorrere tutto quello che ha contraddistinto e continua contraddistinguere questo club dal 1929 ad oggi.

Era la squadra di Arpad Weisz giusto per ribadire la globalità di questo club di Meazza e di Capitan Leopoldo Conti.

Mussolini e il suo partito nel 1928 ne ordinarono il cambiamento in Società Sportiva Ambrosiana e poi in Ambrosiana-Inter: quella società vinse il primo campionato della storia e da allora, ha collezionato 18 Scudetti, 7 Coppe Italia, 5 Supercoppe Italiane oltre alle 3 Champions League, le 2 Coppe Intercontinentali e il Mondiale per Club del 2010.

L’Inter dovette aspettare la fine del secondo conflitto mondiale per poter ritrovare la denominazione originale, quella che ha visto i migliori risultati del club.

Ma non sono solo i risultati a rendere l’Inter quello che è oggi, è la vocazione verso la fratellanza, verso l’unione dei popoli a contraddistinguere i nerazzurri dal resto delle squadre italiane.

L’Inter ebbe dei, ancora oggi famosi, marcatori fenomenali ad esempio: Giuseppe Meazza, Ronaldo,

Mauro Icardi e sicuramente ce ne saranno altri e forse ancor più fenomenali.

Lo stadio Meazza o pur chiamato San Siro, è lo stadio più grande d’ Italia in cui si giocarono molte partite importanti.

Uno stadio che contiene 80 018 posti a sedere di cui circa 40 000 al coperto. I lavori iniziarono nel 1925 e fu inaugurato il 19 settembre 1926.

MATTEO MARINI

LORENSO STERKAJ

 

DOMANI DUE FESTE NELLO STESSO GIORNO!!!!

Domani, 14 Marzo, la scienza e la matematica festeggiano due cose molto importanti:
– il giorno del π “p greco”

– la nascita di Eistein

Conoscete il π greco e la teoria della relatività? Direi che questo è un buon motivo per continuare a leggere questo articolo!

Giorno del π greco

Il giorno del π greco nasce nel 1988 per avvicinare i giovani alla matematica e si festeggia ormai in gran parte del mondo.

Questa giornata propone un programma ricco di numerosi eventi in tutta Italia per promuovere la cultura scientifica e artistica nel segno del π greco.

Ad esempio la nostra scuola farà dei cartelloni con in numeri e il π grecoCente, è il caso di dirlo, lungo il circuito delle mura, con una corsa podistica di Km 3,14; questa quindi è l’origine di questa festa.

Tra le iniziative più conosciute abbiamo la corsa di 3,14 miglia, composizioni di quadri e musicali e anche convegni più direttamente matematici.

La nascita di Eistein

Lo sapevate che il ricordo della nascita di Eistein coincide con il giorno in cui si ricorda il π greco!?

Ineffetti sono rimasta sorpresa anch’io quando la nostra prof. di matematica ci ha detto che si festeggiva anche la nascita di Eistein lo stesso giorno.

In questo giorno si ricordano le sue scoperte scientifiche tra cui abbiamo la famosa Teoria della Relatività.

Progetto su Dante ( Agnese Araucea e Donnini Susanna e le loro classi ) BASHARAT ALI


il 5 marzo 2017 la scuola media dell’ICS”B. Da Montemagno” è stata intitolata a DANTE ALIGHIERI. Per questa occasione le professoressa Agnese Raucea e Donnini Susanna hanno scelto di far fare un progetto su Dante alle loro classi.

I ragazzi hanno lavorato molto alla preprazione, partecipando a numerose prove da febbraio ai primi di marzo.

In realtà questo progetto è stato diviso in due progetti :

– il primo progetto è stato fatto nell attuale MUS 13 (1 G ) , alcuni ragazzi traducevano i nomi in arabo e altre lingue , mentre altri ragazzi hanno presentato la tavola medievale, altri ancora scrivevano con piume e china, atri invece hanno raccontato i motti di Dante + biglietti realizzati offerti dalla 1 E.

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– il secondo progetto è stato fatto nella attuale TEC 7 ( aula di informatica ) in cui i ragazzi esponevano a voce alcuni argomenti rivolti a “Dante” e alcuni argomenti sul “medioevo”, tutto proiettato .progetto 1e 3progetto 1eprogetto 1e 2

Sono stati anche invitati a partecipare tutti i genitori ed abbiamo avuto anche la presenza del Preside.

I ragazzi del secondo progetto hanno dovuto fare sei turni , perchè c’erano un abbondanza di genitori e di ragazzi a cui sono stati offerti dei confetti.

Le insegnanti sono state soddisfatte della presentazione finale dei ragazzi che hanno reso coinvolgente questo giorno importante per tutta la scuola.

Alla fine i genitori sono stati invitati anche a guardare uno spettacolo dedicato alla Divina Commedia dal titolo “Inferno in sei minuti”.

 

 

BASHARAT ALI