E TU DA CHE PARTE STAI?

In occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime delle mafie, i ragazzi che partecipano alle attività del Laboratorio di Educazione alla Cittadinanza e Legalità del Progetto Welcome hanno preparato un video per riflettere sul tema delle vittime innocenti delle mafie.
Hanno parlato del fenomeno mafioso e delle stragi legate ad esso ed hanno riflettuto sull’importanza di fare memoria, affinchè questo possa essere un modo per diventare cittadini responsabili. Il “MI INTERESSA” riferito al bene comune mio e degli altri contrapposto al “me ne frego” delle organizzazioni criminali è la scelta che abbiamo fatto: e tu da che parte stai?
I RAGAZZI DI “WELCOME”.

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Mercato solidale di pasqua 2016

In occasione delle Feste pasquali la Cooperativa Scolastica “This is us”, gestita dagli alunni della 1^F, ha organizzato il Mercatino Solidale di Pasqua 2016 esponendo i lavori realizzati.

THIS IS US
La vendita avverrà nei giorni 21-22-23 marzo 2016 durante l ‘ora di ricreazione in succursale.

Abbiamo chiesto a Qasim Alì, della Cooperativa “This is us” di ripondere ad alcune domande:
Come ti è sembrata questa esperienza?
Bella perchè ci siamo divertiti tutti insieme
– E’ stato difficile fare questi lavori di pasqua?
E stato difficile ma ne è valsa la pena
-Quanto ci avete messo per preparare tutto?
Ci abbiamo messo circa una settimana
-Dove sono stati realizzati i prodotti?
I prodotti sono stati realizzati a casa e a scuola
-Cosa vendete al mercatino?
Al mercatino vendiamoparare degli uovi di pasqua decorati,conigli origami e decorazioni pasquali
-Qual è il prezzo de prodotti?
Il prezzo dei prodotti è di 3 euro
-A chi darete i soldi ricavati?
I soldi ricavati li daremo in beneficenza

FRANCESCO

BUONA PASQUA

 

Ciao!!!!
Oggi vi dedichiamo una poesia per augurarvi Buona Pasqua.

La Pasqua si avvicina ed è molto grassottella,
ma per Pasqua non si mangia una frittella.
Per Pasqua si mangia un uovo di cioccolata
Ma non è fatto di cedrata.
In America si dice che le uova le porti una coniglietta di nome Beatrice che pulisce le case dei bambini con una lucidatrice.
Ma in Italia si sa, le uova le comprano i genitori
e le donano ai loro piccoli amori.
Speriamo che anche voi inventerete una poesia così bella.
VI AUGURIAMO BUONA PASQUA! 🙂 🙂 😉
MONTI TOMMASO
CANTALE CLELIA

 

speciale-pasqua

I LOVE CBMV

Qualche settimana fa tutte le classi prime sono state convocate in nell’Aula Magna nella sede centrale dove Sandro Matteini, rappresentante del Consorzio Bonifica Medio Val d’Arno, ci ha presentato il progetto I LOVE CBMV.

I-love-Cbmv

Il progetto è finalizzato a conoscere i fiumi delle colline e dei territori del Chianti , val d’Elsa, piana Fiorentina, val di Sieve, val Bisenzio e Ombrone Pistoiese: i corsi d’acqua che gli studenti e adulti vedono ogni giorno, ma di cui molto spesso ignoriamo le caratteristiche. Questa è una proposta d’ educazione per la conoscenza storica ambientale e geomorfologica dei corsi d’acqua, del territorio, per capire ch cos’è e cosa fare per ridurre il rischio idraulico in collaborazione con il Consorzio Bonifica Medio val d’Arno.

I LOVE CBMV oltre che su gli aspetti ambientali e paesaggistici , si incentra sulla comunicazione del rischio idraulico ( frane, alluvioni, esondazioni) e della loro mitigazione grazie all’ opera di manutenzione dei territori, mediante un approccio pratico e il coinvolgimento diretto di tipo ludico-esperenziale degli studenti grazie al dispositivo Flumina.

flumina

Il progetto consiste nell’utilizzo di un plastico fluviale dove devi posizionare case, industrie, mercati, boschi ecc… per progettare e pensare a come vorresti fosse la tua città del futuro, ma devi stare attento alle zone in cui posizioni le varie parti della città perché potrebbero essere distrutte dall’acqua.

Io penso che sia un progetto interessante perché si imparano molte cose perché oltre a provare a progettare la città, impari a rispettare l’ambiente.

SOFIA CORVARI.

21 MARZO 2016: GIORNATA DI LIBERA CONTRO LA MAFIA.

Buongiorno a tutti, sono di nuovo la vostra Francesca e sono tornata con l’ennesimo articolo. Ma questa volta è un articolo di tipo diverso, si parla di argomenti e anche molto delicati.
Oggi è il 21 Marzo, e oltre ad essere il primo giorno ufficiale di primavera è anche il giorno in cui LIBERA, organizza la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia.
Come penso che abbiate potuto comprendere, non si parla più di giochi o altre sciocchezze varie. Si trattano argomenti seri, molto più degni di attenzione.
Ma prima di perdersi in chiacchiere, vorrei almeno parlare di LIBERA e delle azioni che compie. LIBERA è un’associazione composta da numeri e nomi contro le azioni a delinquere compiute dalle organizzazioni di Mafia, ma si tratta anche di persone. Persone qualunque che magari non hanno necessariamente dei rapporti stretti con le vittime dei Mafiosi e che semplicemente si vogliono impegnare per fermare questo schifo. Oppure si tratta degli stessi familiari delle vittime che hanno sete di giustizia.
Durante il laboratorio di giornalismo oggi ci hanno raccontato la storia del padre di Antonio Agostinoun un poliziotto vittima di mafia. Egli aveva scoperto delle “verità scomode”, perciò i boss delle organizzazioni non ci hanno pensato due volte a toglierlo di mezzo. Suo padre, in segno di determinazione ed impegno, ha deciso che non si sarebbe tagliato né barba né capelli finché non avesse scoperto la verità e da sempre partecipa alle marce organizzate da Libera in tutta Italia.
La mafia opera in tanti modi, in tanti posti ma per poche ragioni. Il loro obbiettivo principale è quello di ottenere certi privilegi e mantenere il silenzio, così che la loro tirannia ingiusta venga mantenuta intatta per sempre. Le mafie principali sono Cosa Nostra in Sicilia, la Camorra in Campania, la ‘Ndrangheta in Calabria e la Sacra Corona Unita in Puglia. Però le organizzazioni a delinquere sono molte di più, e operano ovunque, anche fuori dal nostro Paese.
Purtroppo, a differenza di quanto pensa la maggior parte delle persoen, non è assolutamente vero che queste tragedie succedono solo nel Sud Italia, così come non è vero che nel Nord Italia siamo tutti al sicuro.
Ci sono state morti anche a Milano, a Torino e persino a Firenze, vicinoa noi, dove è avvenuta la tragedia successa la strage di Via Georgofili, vicino agli Uffizi.
La mafia è una cosa orrenda. Umani che uccidono altri umani in modo talmente tremendo che non è descrivibile con una parola che fa parte del nostro dizionario. Fa paura sapere quanto dispendio di energie e quanta cura venga posta nelle azioni da parte dei mafiosi, quando quel tempo prezioso e quella volontà di fare potrebbe venir impiegata in maniere molto migliori e per fini molto più puliti. Tutto ciò fa paura, ma ciò che a mio avviso è addirittura più agghiacciante è il modo in cui molti di noi stiano zitti.
Non dico che sia facile parlare con il continuo timore di venire uccisi o picchiati, perché so molto bene che è difficile “dire la verità”. Ma penso che sia importante sforzarsi per migliorare ciò che non ci va bene.
Tutti i giorni molti uomini e donne agitano i pugni dicendo “I MAFIOSI A MORTE!”, quando poi solo un decimo di loro fa effettivamente qualche cosa per mettere in atto quel proposito.
Credo che impegnarsi e imparare a sconfiggere l’omertà (ovvero il silenzio ostinato) siano dei passi importanti da compiere.
Spero che un giorno, tra le folle di partecipanti alle marce di LIBERA contro le mafie, ci sarò anche io.
Voglio fare anche io la mia parte per costruire una società migliore senza la presenza di tali scempi.
FRANCESCA CHITI.

 

GITA AL MUSEO DI SCIENZE NATURALI A FIRENZE.

museo scienze naturali firenzeCiao a tutti! Oggi noi, Emma e Clelia, siamo tornate con un nuovo articolo nel quale vogliamo parlare della nostra recente gita al Museo di Scienze Naturali a Firenze.
La gita di cui vi parliamo si è tenuta –stranamente- di domenica, per la precisione domenica 13 marzo 2016. Non si trattava di una gita scolastica, ma soltanto di una uscita che abbiamo fatto con i nostri genitori e con dei nostri amici e compagni di classe.
Per raggiungere il Museo di Firenze noi e i nostri genitori abbiamo preso l’autobus. Il viaggio non è stato il migliore di sempre, perché il mezzo era affollato e anche un po’ scomodo!
Tuttavia, dopo circa una mezz’oretta di viaggio, siamo arrivati. Però, prima di arrivare alla nostra destinazione abbiamo dovuto percorrere un breve tratto a piedi.
Quando finalmente siamo arrivati al Museo, eravamo stanchi ma anche molto felici e curiosi di esserci arrivati. Davanti all’entrata c’era una gigantesca riproduzione di un dinosauro preistorico. Prima di poter effettuare la nostra visita, abbiamo dovuto attendere ancora per qualche minuto.
Quando finalmente ci hanno chiamato per la nostra visita, siamo entrati. UNA FIGATA ASSURDA!! Subito all’inizio della visita era pieno di scheletri e altri resti inerenti agli animali preistorici, e soprattutto c’era uno scheletro gigantesco di Mammut. Lo abbiamo chiamato “Il re dei Mammut”.
La visita è ruotata intorno all’osservazione dei resti degli animali preistorici per quasi tutto il tempo, ma alla fine siamo passati anche da un Museo più piccolo dove abbiamo ammirato vari tipi di minerali e anche alcuni dove spiegavano dei fenomeni scientifici.
Prima di tornare a casa, noi e i nostri genitori ci siamo fermati per comprare qualche souvenir. Abbiamo comprato delle calamite, delle penne e degli altri oggetti molto carini.
Questa gita ci è piaciuta tanto perché osservare i resti di fossili preistorici è molto interessante, e inoltre ci resta importante per la scuola e per i compiti! 😉
E con questo era tutto. Ciao alla prossima!
Da EMMA TEMPESTINI E CLELIA CANTALE.

La creazione di uno spazio verde a Quarrata.

Foto dell’area dell’Ex-Cinema Moderno. Foto scattata da Francesca Nesti.

Salve a tutti, lettori del nostro blog di giornalismo. Oggi siamo qua con un nuovo articolo che vi parlerà di qualcosa di un po’ diverso dal solito.

Questa settimana ci è arrivata una foto dal laboratorio di fotografia scattata da Francesca Nesti, la quale mostra una vista dell’area corrispondente al cantiere dell’Ex Cinema Moderno.

Incuriositi da questa fotografia ci siamo documentati su questo progetto e abbiamo scoperto un bel po’ di cose: il progetto di riqualificazione dell’area è nato circa quattro anni fa da un’idea della Giunta Comunale. L’idea che era venuta loro in principio si è poi rivelata, agli occhi di molte persone, inadeguata, perciò il Comune ha provvisto a crearne altre varianti.
Il progetto definitivo, che è quello che è attualmente sotto processo di realizzazione, è stato approvato e parzialmente finanziato dalla Regione Toscana.
L’idea che è stata scelta come migliore è stata quella che prevedeva la realizzazione di un’area di verde pubblico – tipo dei giardini attrezzati con arredi per bambini e anziani -.
L’idea di creare uno spazio di verde a disposizione di tutti i cittadini è stata accolta da molte persone con calore. Quarrata è infatti una città molto urbanizzata, soprattutto nel centro,e gli spazi in cui le persone anziane o i bambini piccoli possano giocare o riposarsi scarseggiavano, perciò siamo d’accordo con l’idea che la realizzazione di tale progetto sia bella.
Personalmente, noi due siamo entusiaste di questa idea. Saremmo molto contente se il giardino che il Comune promette di realizzare venisse costruito in modo carino cosicché noi tutti, cittadini di questa cittadina, potessimo usufruirne.
MARTINA BELFIORE // CHITI FRANCESCA