Il giornalino continua …

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Siamo arrivati al termine di questo meraviglioso corso di giornalismo.
É stato molto divertente, abbiamo appreso tante cose interessanti che ci hanno permesso di “ trasformarci” in piccoli giornalisti.
Questa esperienza ci ha insegnato a guardarci intorno e a porci delle domande. cercando capire i problemi che ogni giorno si verificano nel mondo.
Ci dispiace dover lasciare gli amici che abbiamo conosciuto e soprattutto le nostre capo-redattrici, che ci hanno sempre sostenuto ed aiutato.
Confrontandoci abbiamo deciso di occuparci del nostro giornalino “Il segnalibro” anche nei mesi estivi, così potrete continuare a seguirci su http://www.segnalibroquarrata.wordpress.com e ad apprezzare i nostri lavori a cui dedichiamo tempo e passione.
Questo grazie alla nostra volontà e alle insegnanti, che ci hanno fornito le basi per continuare da soli.

Adesso vi dobbiamo salutare, e che dire … ci rivedremo per altri articoli entusiasmanti!

I ragazzi di giornalismo

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La terra trema in Nepal

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Sabato 25 aprile un terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito lo stato del Nepal. L’ epicentro è a metà della strada che collega Kathmandu e Pokhara. Purtroppo ci sono stati 4.138 morti tra cui quattro italiani.

Sono crollati edifici di importanza storica, alcuni di questi restaurati da poco. Nella zona dell’ Everest sono state causate diverse valanghe che hanno travolto spedizioni di uomini con lo scopo di scalare la montagna più alta del mondo.

A Kathmandu è caduta la famosa torre, patrimonio dell’UNESCO, a nove piani di 62 metri di altezza che era stata ricostruita ottant’anni fa. Fra le sue macerie i soccorritori hanno trovato 250 morti.
Fortunatamente almeno il tempio Pashupatinath costruito nel V secolo e dedicato al Dio Shiva è rimasto intatto ma si contano ancora danni gravissimi e, soprattutto, il numero delle vittime è tristemente destinato a salire.

 

Luca Sali

L’ennesima strage degli immigrati nel canale di Sicilia

Ragazzi in questi giorni dedichiamo  un po’ del nostro tempo a pensare alle cose avvenute nel mondo, cioè all’ultima drammatica strage delle 700 vittime di migranti provenienti dall’ Africa e che hanno trovato la morte nel mare di Sicilia. Cercavano solo di sfuggire alle guerre che stanno avvenendo nel loro paese che navigano in cerca di un paese che li ospiti e li tratti bene.

Bastano solo 5 minuti ma pensiamo!!

 

Martina Sanfilippo

Ultime settimane di scuola, consigli per rimediare le materie

Salve gente, avete bisogno di aiuto per rimediare a varie materie? Oppure volete diventare studenti modelli? Beh dovete affrettarvi perché la scuola sta per finire! Ultime interrogazioni, ultime verifiche!

Se volete qualche consigli eccoli (non posso promettervi il 7, ma almeno la sufficienza).

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Intanto, siate determinati. Un buon punto di partenza è quello di essere motivati e convinti se si vuole provare in tutti i modi a recuperare il brutto voto e ad ottenere la sufficienza nelle materie un po’ pericolanti. Siate disposti a “sacrificare” qualche uscita con le amiche o qualche partita a calcetto con gli amici. Meglio concentrarsi adesso nello studio per evitare di dover passare l’estate sui libri o, peggio ancora, di dover ripetere l’anno scolastico per una bocciatura.

Cercate l’appoggio dei prof. E’ importante cercare di mantenere un buon rapporto con i propri professori, anche con quelli delle materie in cui si hanno maggiori difficoltà. Non arrabbiatevi con il prof. Anzi, cercate di diventare suo “amico”. Non dovrete, certo, uscirci insieme dopo la scuola, ma fatevi vedere interessati alla sua materia. Seguite con maggiore attenzione le sue lezioni, chiedete spiegazioni sugli argomenti che non avete capito bene, fate capire al prof che vi state impegnando e che ce la state mettendo tutta per recuperare. Lui sarà più motivato ad aiutarvi se vedrà un maggiore impegno da parte vostra.

Ripassare tutto il programma. Anche se vi scoccia, per recuperare l’insufficienza è fondamentale ripassare il programma. Cercate di capire quali sono gli argomenti che non avete capito o studiato di meno e, prima di tutto, concentratevi su quelli. Ripetete ad alta voce. Magari preparatevi anche un argomento a piacere, non si sa mai, il prof potrebbe chiedervelo per aiutarvi! Cercate comunque di ripassare tutti gli argomenti principali della materia.

Prendere ripetizioni. Se non riuscite a studiare da soli, fatevi aiutare. Un compagno di classe che ha buoni voti, un fratello o una sorella maggiore, un cugino o qualsiasi altra persona che possa aiutarvi nello studio. E se pensate di aver bisogno di un aiuto più concreto, chiedete ai vostri genitori di farvi fare qualche ripetizione da un insegnante. L’aiuto di un insegnante che vi possa seguire a casa può essere utile per prepararvi correttamente all’ultima interrogazione dell’anno.

Farsi interrogare a scuola. Se volete recuperare un brutto voto, dovete farvi interrogare. Ovviamente bisogna arrivare preparati all’interrogazione, quindi è indispensabile studiare bene. Parlate con il vostro insegnante e chiedetegli di essere interrogati di nuovo per avere un’altra possibilità di cancellare l’insufficienza. Durante l’interrogazione, se non sapere rispondere ad una domanda, evitate di fare scena muta. Cercate di ragionare sull’argomento e di arrivare alla soluzione. E se proprio non ci riuscite, fate notare il vostro problema all’insegnante o ammettete chiaramente di non saperlo. Apprezzerà la vostra sincerità.

 

Sara Cai

Arriva l’estate, consigli e ricette per tutti i gusti!

estate

Eccoci gente siamo tornati! Dopo una settimana di vacanze pasquali torniamo sulle pagine del segnalibro, pronti e carichi per nuovi articoli!
Essendo ragazzi non vediamo l’ora che arrivino le VACANZE ESTIVE! Queste sono le vere vacanze, quelle che durano mesi interi, ma sono anche quelle piene di noia e compiti. Beh io vi dico SVEGLIATEVI! In questo breve paragrafo sull’estate vi consiglieremo luoghi da visitare poco costosi e tipi di vacanze semplicemente fenomenali.
ESTATE: dove andare e cosa visitare
Molte famiglie si concentrano al mare, per questo ve ne consiglio alcune in Italia:
1) Cala Rossa, Favignana. Non c’è bisogno di portare il sussidiario per onorare questa spiaggia siciliana, simbolo della prima Guerra Punica: ad alzare la quotazione di questa location delle Isole Egadi è certamente il mare. Rischio: un po’ sovraffollata.
2) Cala Mariolu a Baunei. Non serve nè filtro nè geolocalizzazione da Maldive: Cala Mariolu a Punta Ispulgi è un miracolo della natura che se ne sta lì intatto a Baunei (provincia di Nuoro). Rischio: non vorrete mai più andare ai Caraibi.
3) Marina Piccola a Capri. Lasciate la piazzetta a chi ha qualcosa da sfoggiare, qui è il mare a fare sfoggio di sé, previa una camminata che vi introduce poeticamente al mare, la via Krupp, “scala” a zigzag che porta alla spiaggia di Marina Piccola. Rischio: rimanere incantati dai Faraglioni.
4) Spiaggia dei conigli a Lampedusa. Non aspettatevi una fetta di mondo incontaminato: la spiaggia dei Conigli (sull’omonima isola) decretata la più bella spiaggia italiana nel mondo, è invasa da turisti quanto basta. Eppure come non tuffarsi in questo mare che ha alle spalle una macchia mediterranea arsa e terribilmente bella. Rischio: vedere più persone che conigli.
5) Fetovaia sull’ Isola d’Elba. Bandiera blu o bandiera verde? Difficile deciderlo quando si scende a Fetovaia, chicca sull’isola d’Elba che continua a rubare il palcoscenico alle spiagge del “distaccamento” lifestyle toscano. Rischio: perdere il traghetto per rientrare a Piombino.
E adesso che sapete le spiagge più belle in ITALIA, per vacanze fuori dal normale vi consiglio le spiagge fuori dall’italia:
1) La Digue, Seychelles. Le spiaggie di La Digue, quarta isola più grande dell’arcipelago delle Seychelles, sono tra le più belle al mondo. Sabbia bianca, palme, rocce di granito ed acqee turchesi … un paradiso sulla Terra!
2) Playa de las Catedrales, Galizia, Spagna. A Ribadeo, in Galizia, si trova questa lunga e suggestiva spiaggia, famosa soprattutto per le sue scogliere che formano archi molto alti, simili a quelli di una cattedrale. La spettacolarità della natura incontra le acque limpide dell’oceano per dare vita ad un tratto di costa unico.
3) Isola di Olhuveli, Maldive. Con la sua lussureggiante vegetazione tropicale, l’isola di Olhuveli si caratterizza per distese di sabbia finissima, una laguna cristallina e fondali marini sublimi.
4) Playa de Ses Illetes, Formentera, Spagna. Spiaggia bianchissima e mare turchese nella spiaggia più frequentata di Formentera dagli amanti delle immersioni. Le distese di posidonia che si trovano sul fondo di questo tratto marino sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità, e tutta l’area è protetta per preservare questo delicato ambiente naturale dalle aggressioni dell’uomo.

Molto bene, ora che avete le migliori spiagge del mondo pensiamo ad aiutare le mamme con piatti estivi molto frizzanti! Via con la cucina estiva!

Risotto menta, piselli e calamari

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Se non volete ordinarlo per forza al ristorante, quindi fare un FAI DA TE ecco la ricetta di questo piatto estivo:
Ingredienti
Porri 140 g
Calamari puliti 300 gr
Brodo vegetale 1 litro
Piselli 250 g
Limoni 1
Menta 4-5 foglie tritate
Olio di oliva, sale e pepe

Preparazione:
Per realizzare il risotto menta, piselli e calamari iniziate dai calamari, se avete acquistato dei calamari interi puliteli seguendo le indicazioni: staccate la testa ed eliminate la cartilagine interna, sciacquateli sotto l’acqua corrente ed eliminate la pelle e le pinne. Tagliate ad anelli i calamari, affettate sottilmente il porro e ponetene metà in un tegame, aggiungete l’olio di oliva e fate rosolare a fuoco dolce, versate un mestolo di brodo e proseguite la cottura. Unite a questo punto il riso, fatelo tostare qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco, proseguite la cottura del risotto aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo. In un’altra padella fate rosolare la restante metà del porro con un filo di olio di oliva , fatelo appassire a fuoco dolce per 5 minuti poi unite i piselli e proseguite la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta per non far asciugare le verdure cuocete per 10-15 minuti e poi prelevate 3-4 cucchiai di piselli, trasferiteli in un contenitore alto e stretto e frullateli con il mixer ad immersione, per ottenere una crema omogenea. Intanto preparate i calamari: tagliate a listarelle la scorza del limone e spremetene il succo. A parte fate saltare in padella gli anelli di calamari con un filo di olio di oliva salate, insaporite con il succo di limone, poi incorporate i piselli e aromatizzate con la menta tritata. Intanto il risotto sarà cotto, conditelo con la crema di piselli, poi unite i calamari saltati in padella. Mescolate tutto mantenendo il fuoco bassissimo e servite il risotto menta, piselli e calamari ben caldo.

Un’altra ricetta estiva è risotto ai mirtilli di bosco con erba cipollina, è un piatto fantasioso e raffinato, gustoso e leggero, non appesantisce il palato e si può cucinare in ogni stagione.

riso

Ingredienti:
Erba cipollina tritata 1 cucchiaio
Riso carnaroli 320 gr
Burro 50 g
Mirtilli freschi 200 gr
Vino rosso 1 bicchiere
Brodo vegetale 1l
Ingredienti per guarnire
Mirtilli 50 g
Erba cipollina 1 cucchiaio

Preparazione:
Preparate il brodo vegetale mettendo in una casseruola una carota pulita, una cipolla e una costa di sedano e due foglie di alloro, versate 1,2l di acqua e portate a bollore; lasciate bollire circa 15-20 minuti, regolate di sale e tenete in caldo per la cottura del risotto. Pulite i mirtilli, tenetene da parte almeno un paio per commensale come decorazione e mettete i rimanenti in un pentolino con circa 20gr di burro e fate cuocere a fuoco molto dolce per 10 minuti, o fino a che i mirtilli si sfaldino.
In una casseruola fate fondere il restante burro e tostate il riso con l’erba cipollina tritata; sfumate con il bicchiere di vino rosso, lasciate evaporare la parte alcolica e poi iniziate a versare il brodo un paio di mestoli alla volta mescolando delicatamente con il cucchiaio; nel frattempo aiutandovi con un mixer ad immersione frullate i mirtilli. Quando il riso è quasi cotto, dopo circa 15 minuti, passate la purea così ottenuta attraverso un colino e aggiungetela al riso. Terminate la cottura, se è necessario aggiungete anche un mestolo di brodo. Spegnete il fuoco, unite un’abbondante noce di burro e mantecate il risotto mescolando in modo da far fondere il burro con il calore del riso; lasciate riposare ancora un minuto senza mescolare e servite impiattando il riso e decorando ogni piatto con un paio di mirtilli e uno stelo di erba cipollina.

Secondi piatti.
Un piatto creativo e colorato sono le omelette colorate con Ricotta Vallelata, barbabietola e pistacchi.

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Preparate le lenticchie: fatele bollire in acqua salata per 20 minuti.
Dopo la cottura, scolate e lasciate riposare per 10 minuti.
Versate le lenticchie in un recipiente, unite la cipolla a fette, la Mozzarella Fresca Vallelata a cubetti, l’insalata e le bacche di Goji.
Aggiungete sale, pepe e olio extravergine d’oliva e gustate la vostra Insalata di lenticchie, bacche di Goji e Mozzarella Fresca.

Dolci.
Cheesecake ai frutti di bosco

dolci

Ingredienti per 12
180 g di biscotti al cioccolato
100 g di burro
500 g di Philadelphia Classico in vaschetta
200 ml di panna fresca da montare
120 g di zucchero a velo
10 g di colla di pesce
1 limone (facoltativo)
1 bacello di vaniglia
200 g di lamponi
1 cucchiaio di zucchero a velo
200 g di frutti di bosco misti

Preparazione:
Preparate la base della cheesecake frullando i biscotti al cioccolato, aggiungendo il burro fuso e amalgamando per bene. Stendete il composto ottenuto sulla base di una tortiera a cerchio apribile del diametro di cm 22, preventivamente imburrata e foderata con carta forno. Pressate bene aiutandovi con il dorso di un cucchiaio o con le mani e ponete la base in freezer a rassodare.
Preparate la crema sbattendo con un frullatore il Philadelphia assieme a 50 gr di zucchero a velo e i semini del baccello di vaniglia fino ad ottenere un composto morbido e liscio.
Nel frattempo mettete la colla di pesce ad ammorbidire, ammollandola in abbondante acqua ben fredda per almeno 10 minuti. Scaldate due cucchiai di panna e scioglietevi dentro la colla di pesce che avrete scolato dall’acqua dell’ammollo.
Unite il composto di colla di pesce alla crema di Philadelphia e in ultimo montate la panna insieme ai restanti 70 gr di zucchero a velo. Molto delicatamente unite la panna montata zuccherata alla crema fatta in precedenza con il Philadelphia e la colla di pesce.
Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti, livellatela per bene e mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 4-6 ore (meglio se per tutta la notte). Preparate la salsa ai lamponi ponendoli in un pentolino a fuoco basso assieme allo zucchero fino a spappolarli, dopodiché a piacere aggiungete il succo di mezzo limone e passateli al setaccio per ottenere una salsa densa e liscia che potete conservare in frigorifero.
Quando il dolce sarà ben compatto estraetelo dallo stampo e ponetelo su di un piatto da portata, guarnitelo con la salsa ai lamponi e i frutti di bosco.

 

Sara Cai

Domande ai professori: ROBERTA VESTRI

prof

 

In questi giorni sono state fatte delle domande alla professoressa Vestri per sapere cosa ne pensa una professoressa di italiano della scuola, degli studenti e del modo di lavorare durante le lezioni.

Sono abbastanza le ore scolastiche per ogni singola materia o ne servirebbero di più?

Sinceramente penso che ne servano di più, soprattutto per storia,  geografia e le materie importanti a cui sono state date poche ore.

Secondo lei i ragazzi hanno diritto a rendere le materie più interattive facendo ricerche, approfondimenti e altro?

Secondo me fanno molto bene perché facendo approfondimenti e ricerche possono capire ed imparare meglio le lezioni in classe dove serve un focus specifico.

La media partecipazione dei ragazzi alle lezioni è diminuita o aumentata  rispetto agli anni passati?

Mi sembra che quest’anno sia diminuita.

I suoi studenti le piacciono? Vorrebbe che si spingessero ad impegnarsi di più?

Si, mi piacciono molto ma vorrei che si impegnassero di più.

E’ mai capitato che una volta i suoi studenti abbiano protestato per l’assegnazione dei compiti dicendo che erano troppi?

Succede qualche volta, dicono che hanno la pagina piena perche avevano troppi compiti assegnati dalle altre professoresse e mi chiedono di non dargli molti compiti o addirittura niente.

Spesso capita che gli studenti creino confusione, come reagisce?

Male, spesso metto le note disciplinari.

Durante le interrogazioni si aspetterebbe di più dai ragazzi?

Si, mi aspetterei molto di più.

I suoi alunni li ritiene all’altezza o gli servirebbe più forza di volontà?

Penso che siano all’altezza ma se utilizzassero più forza di volontà sarebbe meglio…

Che cosa farebbe per rendere la scuola migliore?

Per ogni materia utilizzerei più insegnanti in modo da tenere i ragazzi più sottocontrollo.

Sali Luca